ICTUS: cosa fare?
Slavisa Ilic
Buongiorno a tutti,
L’ICTUS (attacco ischemico o emorragia cerebrale) è una delle diagnosi oggi più citate nell’ambito dell’invalidità.
Una persona colpita da ICTUS può trovarsi in una condizione di emiplegia o di perdita della sensibilità tattile, della tonicità e della motilità muscolare, fino ad arrivare a un’invalidità grave che cambia completamente la vita della persona malata.
Il consiglio che ripeto da anni è di iniziare il prima possibile con la fisioterapia.
Perché è così importante iniziare quasi subito, già dopo la prima settimana dall’ICTUS?
Perché la cosiddetta plasticità del cervello, o capacità rigenerativa del sistema nervoso, ha i suoi limiti. I risultati migliori, o il recupero maggiore, si ottengono nei primi 6-9 mesi, al massimo fino al primo anno, dopo il quale la condizione viene considerata definitiva.
Iniziare nella seconda settimana dopo l’ICTUS con esercizi passivi sul lato plegico (malato) ed esercizi attivi sul lato conservato (sano) porta un vantaggio importantissimo per il recupero nelle settimane e nei mesi successivi.
Spero di essere d’aiuto.
Il vostro Dott. Ilic
FisioSi – Fisioterapia domiciliare Padova e Provincia